Il Sasso del Guidino di Besana protagonista della nuova puntata di "Si...Viaggiare in Brianza"
A Besana in Brianza si nasconde una presenza silenziosa e imponente che da migliaia di anni osserva il paesaggio cambiare: il Sasso del Guidino. Non si tratta di una semplice roccia, ma di un autentico monumento naturale, un masso erratico di enormi dimensioni trasportato fin qui dai ghiacciai durante l'ultima glaciazione. Un testimone di un'epoca lontanissima, quando il territorio brianzolo era modellato dal ghiaccio e non ancora dall'uomo.
La sua mole sorprende chiunque lo incontri per la prima volta. Inserito oggi in un contesto verde e facilmente accessibile, il Sasso del Guidino conserva intatto il fascino delle grandi forze naturali che lo hanno portato fin qui. È una presenza che invita a rallentare, a osservare e a immaginare il viaggio millenario che questo gigante di pietra ha compiuto dalle Alpi fino alla Brianza.
Proprio a questo luogo è dedicata la nuova puntata di "Si...Viaggiare in Brianza", il podcast che racconta il territorio attraverso storie, curiosità e mete spesso poco conosciute. Nell'approfondimento, il Sasso del Guidino diventa il punto di partenza per un racconto che unisce geologia, paesaggio e identità locale, offrendo uno sguardo diverso su una Brianza che va oltre i luoghi più noti.
La puntata (clicca qui per ascoltarla) accompagna il lettore alla scoperta dell'origine del masso e del contesto in cui si trova oggi, restituendo valore a un elemento naturale che spesso si rischia di dare per scontato.
Visitare questo luogo significa immergersi in una dimensione più lenta, fatta di silenzio, natura e memoria. Grazie alla nuova puntata di "Si...Viaggiare in Brianza", il Sasso del Guidino si conferma non solo come curiosità geologica, ma come tappa ideale per chi desidera conoscere davvero il territorio brianzolo, lasciandosi guidare da storie autentiche e luoghi capaci di sorprendere.


