Valentino Garavani si è spento ieri all'età di 93 anni. Con lui scompare una delle figure più alte e riconoscibili della cultura italiana del Novecento, un maestro assoluto che ha portato l'eleganza del nostro Paese sulle passerelle del mondo, trasformandola in linguaggio universale.
Definito da sempre l'imperatore della moda, Valentino non è stato...

Brianza Podcast è un progetto educativo che trasforma la voce degli studenti in un racconto collettivo del territorio. È una vera e propria radio locale degli studenti, nata per far scoprire ai ragazzi il mondo della comunicazione audio e del podcasting, offrendo loro uno spazio dove esprimersi, raccontare esperienze e condividere idee. Attraverso laboratori pratici, gli studenti imparano a progettare, scrivere, registrare e montare i propri contenuti, dando vita a trasmissioni che parlano di scuola, attualità, ambiente, cultura e vita in Brianza. Ogni episodio diventa un'occasione per sviluppare creatività, spirito critico e collaborazione, costruendo un ponte tra le nuove generazioni e la comunità locale. I podcast realizzati vengono pubblicati sulle piattaforme di Brianza Media, diventando parte di una rete che valorizza l'identità e le storie della Brianza viste e raccontate dai suoi giovani protagonisti.
LA VOCE DEI NONNI - Scuola dell'infanzia Don Carlo San Martino Rigola
Se ne va in silenzio Tony Dallara, e con lui un pezzo di quell'Italia che stava imparando a guardare al futuro con occhi nuovi. Se ne va una voce che ha attraversato le radio a valvole, i jukebox dei bar, le prime televisioni in bianco e nero, lasciando una traccia profonda nella memoria collettiva di più generazioni.
Ci sono puntate che scorrono leggere, e poi ci sono puntate che restano. Quella di giovedì 22 gennaio di Pensiero di Cicala è una di quelle destinate a lasciare il segno, perché riesce a fare ciò che solo la radio fatta con il cuore sa fare: unire memoria, sorrisi, attualità e comunità.
Ci sono uomini che non entrano nel cinema dalla porta principale. Lo attraversano. Come un confine, come una notte da superare, come una promessa fatta a se stessi. Antonjo Gjonaj appartiene a questa rara geografia umana: quella di chi non recita soltanto un ruolo, ma abita le storie, le ascolta respirare, le accompagna fino a diventare memoria.




