Milano raccontata dagli studenti della Scuola Mameli: un podcast alla scoperta dell'anima meneghina

Dalla comicità al calcio, dalla musica al teatro: gli alunni della scuola Mameli protagonisti di un progetto di podcasting promosso da Brianza Media Raccontare una città attraverso le persone che l'hanno resa unica. È stata questa la sfida raccolta dagli studenti delle classi 3ª G e 3ª H della Scuola secondaria Mameli di Milano, protagonisti di un progetto di podcasting che li ha portati a scoprire e narrare la storia di alcuni dei personaggi, dei luoghi e dei simboli più rappresentativi del capoluogo lombardo.
Il percorso, realizzato nell'ambito del laboratorio di podcasting promosso da Brianza Media, ha permesso ai ragazzi di trasformarsi in autori, ricercatori e conduttori radiofonici, realizzando una vera trasmissione dedicata al genio e alla risata milanese. Un viaggio attraverso la comicità, la musica, lo sport, il cinema e la cultura popolare che hanno contribuito a costruire l'identità della città.
Gli studenti della 3ª G hanno approfondito alcuni dei protagonisti più amati della tradizione milanese. Camilla, Alice e Giorgio hanno raccontato la storia di Cochi e Renato insieme a quella di Enzo Jannacci e Giorgio Gaber, artisti che hanno saputo interpretare con ironia e sensibilità l'anima di Milano. Chiara, Antonino ed Emanuele hanno invece dedicato il loro podcast allo stadio San Siro, simbolo dello sport cittadino e luogo iconico conosciuto in tutto il mondo. Emma, Carlotta e Kevin hanno approfondito la storia di "O mia bela Madunina", canzone diventata negli anni uno dei simboli più riconoscibili della città. Filippo, Sofia e Miriam hanno raccontato la figura di Lorello, medaglia a MilanoCortina2026 ed ex alunno della Scuola Mameli mentre Jacopo, Federico e Ninnin hanno acceso i riflettori sul trio Aldo, Giovanni e Giacomo, protagonisti della comicità italiana contemporanea. Leonardo, Alice ed Ester hanno dedicato il loro lavoro alle attrici milanesi che hanno lasciato il segno nel cinema e nella televisione italiana. Nicola, Pietro e Giorgia hanno raccontato la vita e la carriera del premio Nobel Dario Fo, mentre Thomas, Gaia e Maya hanno scelto di esplorare due fenomeni comunicativi molto legati alla Milano contemporanea come Dogui e Il Milanese Imbruttito.

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La 3ª H ha invece costruito il proprio racconto tra sport, spettacolo e televisione. Lorenzo G. e Cristina hanno approfondito la storia degli inni di Inter e Milan, due canzoni entrate nell'immaginario collettivo di milioni di tifosi. Pietro, Enea e Leon hanno ripercorso la storia del derby della Madonnina, una delle rivalità sportive più celebri al mondo. Particolarmente significativa è stata l'intervista telefonica realizzata da Nicole, Beatrice e Yussef all'attrice milanese Matilde Gioli, ospite speciale del podcast. Un contributo che ha permesso agli studenti di confrontarsi direttamente con una protagonista del cinema e della televisione italiana. Maria Vittoria, Ludovica e Andrea, insieme alla professoressa Romani, hanno invece raccontato la storia di Nicolò Rovella, oggi calciatore di Serie A e in passato studente proprio della scuola Mameli. Valentina, Sofia e Sonia si sono cimentate nel racconto della Gialappa's Band, storico trio milanese che ha rivoluzionato il linguaggio della comicità televisiva e sportiva. Neel, Lorenzo LT, Davide e Gioia hanno infine approfondito la storia dello Zelig, nato come locale milanese e diventato negli anni una delle trasmissioni comiche più seguite d'Italia.

Il progetto rappresenta uno degli esempi del lavoro che Brianza Media sta portando avanti nelle scuole attraverso il laboratorio di podcasting, un percorso che permette agli studenti di conoscere il mondo della comunicazione audio imparando le tecniche di scrittura, registrazione, conduzione e montaggio. L'obiettivo non è soltanto insegnare l'utilizzo di nuovi strumenti comunicativi, ma anche valorizzare la storia locale e i suoi protagonisti.
Attraverso il podcast, infatti, i ragazzi imparano a raccontare il territorio, riscoprendo figure, luoghi e tradizioni che fanno parte della vita quotidiana ma che spesso rischiano di essere dimenticati. Un'esperienza educativa che unisce competenze digitali, capacità di ricerca e valorizzazione del patrimonio culturale, trasformando gli studenti in giovani narratori delle storie che hanno reso Milano una città unica.

